Il Monumento ai Caduti di Piove di Sacco – 15 ottobre 2019


Il monumento ai caduti

15 ottobre 2019 – Il Monumento ai caduti

Nella serata di martedì 15 ottobre, presso la Sala Consiliare del Municipio di Piove di Sacco, il Gruppo Brigate Alpine ha presentato il fascicolo contenente la storia del Monumento ai Caduti a cura di A. Maritan e C. Mobili.

Alla presenza del Sindaco Gianella, della Vicesindaco Pizzo, degli assessori Ranzato e Sartori, del Capogruppo Stramazzo, di vari consiglieri e cittadino piovesi, del maestro Lucato e tre suoi alunni della scuola elementare Umberto I che hanno letto alcuni documenti del tempo, si è parlato del Monumento ai Caduti inaugurato nel lontano 5 giugno 1025.

Un’inaugurazione in pompa magma alla presenza di S.A.R. il Principe Emanuele Filiberto di Savoia Duca d’Aosta.

Si è ricordato di come praticamente tutta la cittadinanza abbia contribuito alla raccolta fondi per raggiungere la cifra, non indifferente per l’epoca, di oltre 100.000 lire. Raccolta iniziata l’indomani del 17 novembre 1922 anno in cui si costituì un Comitato esecutivo con lo scopo di reperire i fondi per erigere il monumento a memoria dei 257 cittadini piovesi morti durante la Grande Guerra.

Lo scultore Paolo Boldrini fu il realizzatore dell’opera posta inizialmente al centro della Piazza V. Emanuele II e portata nel 2008 all’inizio di via Gauslino.

A testimonianza di tutto questo, nella Sala dei Melograni del Comune di Piove si può vedere la pergamena con la firma autografa di S.A.R. il Principe Emanuele Filiberto di Savoia Duca d’Aosta nella quale si può leggere che l’opera veniva consegnata al Comune di Piove di Sacco perché la custodisse la cittadinanza tutta.

Nelle parole del Sindaco l’insegnamento per le giovani generazioni:

“… Grande merito ai luoghi della memoria e a chi li custodisce. Grande merito ai tanti ai quali è demandata la cultura della storia che, opportunamente trasmessa, diventa maestra di vita per un futuro migliore…”.

Carlantonio Mobili